Bio e foto

“Ho avuto occasione di conoscere e ascoltare in Accademia Giuseppe Buscemi. È un musicista di rare qualità professionali e umane. Sono rimasto colpito dalla profondità e dalla ricerca di fraseggio che Giuseppe è capace di rendere in musica con il proprio strumento. Certamente ci troviamo di fronte a un talento di primissimo ordine, che ha in sé tutte le caratteristiche per affrontare la difficile carriera del concertista.”
Franco Scala, Direttore dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola

“Il chitarrista italiano Giuseppe Buscemi ha suonato i pezzi intricati e dalle mutevoli forme di Villa-Lobos e Roland Dyens. Entrambi sono stati padroneggiati molto bene da Buscemi, con una performance avvincente che ha mostrato la sua tecnica virtuosistica […]”
Jeffrey James, SoundWordSight Arts Magazine, articolo sul concerto alla Carnegie Hall di New York

“In questo programma unico, ben strutturato e ben registrato, le agili dita di Buscemi sprigionano esplosioni di energia dalla chitarra tra vivaci passaggi […]”
Jim McCutcheon, recensione del disco “Italian Guitar Rarities” su American Record Guide

Giuseppe Buscemi è un chitarrista italiano la cui attività artistica si sviluppa tra Europa e Stati Uniti. Artista Naxos, si esibisce regolarmente come solista e camerista in festival e stagioni concertistiche internazionali, con un repertorio che spazia dal Barocco alla musica contemporanea. Nel corso della sua carriera ha suonato in sale prestigiose come la Carnegie Hall e la Columbia University Concert Hall di New York, oltre che in importanti teatri italiani, tra cui il Teatro Bellini di Catania e il Teatro Alighieri di Ravenna.

La sua attività artistica è caratterizzata da un costante interesse per la musica da camera e dall'esplorazione delle molteplici possibilità espressive della chitarra, sia classica sia elettrica. Grazie alla sua versatilità, è stato invitato nel 2023 allo Spoleto Festival USA di Charleston (SC) per la produzione dell'opera-cabaret Only an Octave Apart, con Anthony Roth Costanzo e Justin Vivian Bond. Nel 2025 ha inoltre preso parte a GameOn!, produzione sinfonica dedicata alla musica dei videogiochi realizzata dalla New World Symphony di Miami Beach sotto la direzione dell'orchestratore e direttore d'orchestra Andy Brick. Nel corso degli anni ha collaborato con musicisti quali Gianni Bicchierini, Leonardo Augello, CY Leo e la BlackBox Ensemble di New York, partecipando a incisioni discografiche e a prime esecuzioni assolute di opere di compositori contemporanei, fra cui Reiko Füting, Carlo Galante e Paolo Marchettini. È inoltre membro del Duo Crepuscolo, formazione newyorkese per violino e chitarra fondata insieme alla violinista Francesca Abusamra.

La sua attività discografica comprende quattro album. Nel 2018 ha pubblicato Come, Heavy Sleep (DotGuitar), il suo primo disco solistico, dedicato alla musica del Novecento di Frank Martin, Benjamin Britten, Manuel de Falla e Joan Manén. Nel 2020 ha registrato Dances & Dreams (DaVinci Classics) con il pianista Gianni Bicchierini, disco che comprende, accanto ad alcune delle pagine più significative del repertorio per chitarra e pianoforte del XX secolo, Cinque piccole serenate alla luna piena, opera che Carlo Galante ha composto e dedicato al duo. Nel 2022 Naxos ha pubblicato Italian Guitar Rarities, un viaggio attraverso l'evoluzione del repertorio chitarristico italiano dal Barocco ai giorni nostri. Nel 2023 è seguito Transcendence (DotGuitar), inciso insieme all'armonicista CY Leo e dedicato a trascrizioni originali realizzate dallo stesso Buscemi per il duo armonica e chitarra. In precedenza aveva inoltre partecipato come guest artist, alla chitarra elettrica, alla registrazione di un album del chitarrista Andrea Quartarone.

Le sue registrazioni hanno ricevuto ampi consensi dalla critica specializzata e sono state presentate da emittenti quali Rai Radio 3, Radio Vaticana, The Intimate Guitar Show ed Emisora del Sur, oltre a essere recensite da riviste internazionali come American Record Guide, Guitare Classique Magazine, Gitarre & Laute, Yorkshire Post e SeiCorde.

Fra i riconoscimenti ricevuti figura l'IBLA Grand Prize, grazie al quale ha avuto l'opportunità di esibirsi in alcune delle più prestigiose sale da concerto di New York, che ha segnato l’inizio della sua attività concertistica negli Stati Uniti

Parallelamente al percorso concertistico, ha sviluppato un’intensa attività didattica tra Italia e Stati Uniti. Dopo aver insegnato nella scuola pubblica italiana, dal 2019 vive a New York, dove ha conseguito il dottorato presso la Manhattan School of Music sotto la guida di David Leisner, svolgendo anche attività come Teaching Assistant. Dal 2026 è docente di chitarra presso Ithaca College.

Si è formato con Baldo Calamusa e si è diplomato sotto la guida di Giovanni Puddu presso il Conservatorio "Arcangelo Corelli" di Messina, conseguendo il massimo dei voti, la lode e la Menzione Speciale d'Onore. Ha successivamente completato il Biennio di secondo livello a indirizzo interpretativo-compositivo presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" di Caltanissetta, ottenendo nuovamente il massimo dei voti, la lode e la Menzione Speciale d'Onore. Ha quindi perfezionato gli studi di musica da camera con Nazzareno Carusi presso l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.

Suona una chitarra in cedro del liutaio Guido Di Lernia.