GIUSEPPE BUSCEMI

Discografia






“Dances & Dreams”

Pubblicato da DaVinci Classics



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“Dances & Dreams”
Pubblicato da DaVinci Classics

Tracklist:
Manuel M. Ponce
Sonata for guitar and piano
1. Allegro moderato
2. Andantino
3. Allegro non troppo e piacevole

Mario Castelnuovo-Tedesco
Fantasia op. 145
4. I
5. II


Carlo Galante
Piccole serenate alla luna piena (dedicate a Antipodes Duo)
6. Misterioso
7. Mosso
8. Espressivo
9. Allegretto
10. Vivace e ritmico

Leo Brouwer
Tres Danzas Concertantes
11. Allegro
12. Andantino (quasi allegretto)
13. Toccata

Hans Haug
14. Fantasia pour guitare et piano


“Come, heavy Sleep”

Pubblicato da DotGuitar .G1803



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“Come, heavy Sleep”
Pubblicato da DotGuitar .G1803

PROGRAMMA:
Frank Martin
Quatre Piéces Bréves
1. Prélude
2. Air
3. Plainte
4. Comme une Gigue

Benjamin Britten
Nocturnal after John Dowland op. 70
5. I - Musingly

6. II - Very agitated
7. III - Restless
8. IV - Uneasy
9. V - March-like
10. VI - Dreaming
11. VII - Gently rocking
12. VIII - Passacaglia
13. Slow and quiet

Manuel De Falla
14. Homenaje pour le Tombeau de Debussy

Joan Manen
15. Fantasia-Sonata Op. A-22

Insieme al disco è presente anche un booklet con le note del musicologo Stefano Campagnolo
riguardanti la genesi dei pezzi.

Recensioni

Maximilian Trapp
su “Gitarre & Laute” magazine (Germania)

“[...] Giuseppe Buscemi sa come gestire i pezzi che interpreta. L'interazione fra dissonanza e consonanza, la correlazione fra tensione e rilassamento, la dinamica fra forte e piano: Giuseppe Buscemi suona con eleganza e verve. Ciò significa che con il suo primo disco ci ha mostrato molto, ma ci ha promesso ancora di più!”


Pascal Proust
su “Guitare Classique Magazine” (Francia)

“[...] L’ascoltatore si immerge nell’atmosfera contemplativa e riflessiva di questo album, e la chitarra di Giuseppe Buscemi lo guida all’interno di un sogno musicale. Lo strumento ha un ruolo centrale nella conduzione della musica, grazie alla sottigliezza e alla sensibilità della tecnica di Giuseppe Buscemi, che risulta essere quasi affascinante. L’ascoltatore si sente inizialmente cullato, e dopo immerso nel limbo di queste opere brillantemente interpretate, grazie alle quali Giuseppe Buscemi dimostra il suo grande talento. Eccezionale!”