GIUSEPPE BUSCEMI

Biografia







“Ho avuto occasione di conoscere e ascoltare in Accademia Giuseppe Buscemi. È un musicista di rare qualità professionali e umane. Sono rimasto colpito dalla profondità e dalla ricerca di fraseggio che Giuseppe è capace di rendere in musica con il proprio strumento. Certamente ci troviamo di fronte a un talento di primissimo ordine, che ha in sé tutte le caratteristiche per affrontare la difficile carriera del concertista.”

Franco Scala, 
Direttore dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola




“[...] Il chitarrista italiano Giuseppe Buscemi ha suonato i pezzi intricati e dalle mutevoli forme di Villa-Lobos e Roland Dyens. Entrambi sono stati padroneggiati molto bene da Buscemi, con una performance avvincente che ha mostrato la sua tecnica virtuosistica.”

Jeffrey James, 
SoundWordSight Arts Magazine, sul concerto alla Carnegie Hall di New York, 8 Maggio 2018




Giuseppe Buscemi, classe 1992, già allievo di Baldo Calamusa, si è diplomato sotto la guida di Giovanni Puddu presso il Conservatorio "A. Corelli" di Messina con il massimo dei voti, Lode e Menzione Speciale d'Onore. Ha poi proseguito con il Biennio di II livello ad indirizzo interpretativo-compositivo presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Caltanissetta, terminando anch’esso con il massimo dei voti, Lode e Menzione Speciale d'Onore.
A suggello di tale percorso formativo è stato ammesso al corso di musica da camera di Nazzareno Carusi presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, diplomandosi nel luglio 2017.
Ha inoltre frequentato masterclass e corsi di perfezionamento chitarristici con M. Mela, L. Micheli, A. Gilardino, O. Ghiglia, M. Dylla, F. Zigante e D. Bogdanovic, sempre coniugandovi il confronto con prestigiose scuole d’interpretazione di matrice pianistica (F. Scala, R. Cappello, A. Lucchesini, P. De Maria), violinistica (D. Nordio, F. Manara), violoncellistica (M. Chen) e flautistica (A. Oliva).

Invitato da note stagioni concertistiche come quelle dell’Accademia di Musica di Pinerolo e dei “Mikrokosmi” di Ravenna, ha suonato in prestigiosi teatri italiani come il “V. Bellini” di Catania, il “L. Pirandello” di Agrigento, il “G. Garibaldi” di Enna e il “D. Alighieri” di Ravenna.

Ha recentemente inciso il suo primo disco solistico, intitolato “Come, heavy Sleep” e distribuito da DotGuitar, interamente incentrato sui capolavori del ‘900 scritti da Frank Martin, Benjamin Britten, Manuel De Falla e Joan Manén. Il disco è stato presentato in diretta su Rai Radio 3, su Radio Vaticana e su “Emisora del Sur”, una delle quattro radio nazionali dell’Uruguay, ed è stato recensito su riviste italiane ed estere, fra le quali “Gitarre & Laute”, “Guitare Classique Magazine” e “SeiCorde”.

Grazie alla vittoria del concorso internazionale “Ibla Grand Prize” ha tenuto una tournée di concerti negli Stati Uniti conclusasi con un’esibizione alla Carnegie Hall di New York.
Ha vinto inoltre il primo premio assoluto in diversi concorsi nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazione cameristica.
Fra questi: Concorso Nazionale “Benedetto Albanese”, Concorso Internazionale “IncontrArti Music Award”, Rassegna Musicale Nazionale “Giovani Esecutori” (sia come solista che in duo con il flautista Leonardo Augello), Concorso Internazionale “Giuseppe Raciti” (sia come solista che in duo con il flautista Leonardo Augello), Concorso Nazionale “Placido Mandanici” (Primo premio Assoluto e Premio Speciale Orchestra), 35° Concorso Nazionale A.M.A. Calabria (Primo premio Assoluto nella sezione solistica e di musica contemporanea), Concorso Nazionale “Primavera fra le corde” (Primo premio Assoluto nella sezione solistica e di musica contemporanea), Concorso Internazionale “Eliodoro Sollima”, MusicalMuseo International Competition, International Competition “G. Campochiaro” (in duo con il pianista Gianni Bicchierini), 25° Concorso Internazionale “Anemos”.

È docente di chitarra presso l’Istituto Comprensivo “N. Navarra” di Alcamo e suona una chitarra in abete del liutaio catanese Guido Di Lernia.

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